MODALITA' D'ASSUNZIONE Riguardo invece alle modalità d’assunzione, la maggioranza degli intervistati ha riferito di aver preso ketamina sempre e solo in polvere attraverso il naso. Tale scelta sembra essere stata motivata fondamentalmente da due considerazioni. La prima riguarda la credenza diffusa secondo cui l’assunzione di ketamina per via orale sia più rischiosa. In realtà pare che su un piano di riduzione dei rischi l’assunzione per bocca sia la più sicura, oltre a produrre effetti più piacevoli e duraturi che vengono raggiunti in maniera graduale [Dow-ning 2009, 56]. In secondo luogo emerge di nuovo come nell’immaginario dei consumatori l’assunzione di ketamina sia ormai associata al rito dello sniffo, che spesso costituisce anche un importante momento di condivisione. L’iniezione intramuscolare, che permette di ottenere un effetto immediato e potente anche a bassi dosaggi (75-100 mg), comporta però più rischi per la salute sia nel breve si nel lungo periodo. Per questo la maggior parte degli intervistati ha deciso di non servirsi di questa modalità d’assunzione né, tantomeno, dell’iniezione endovenosa, esponenzialmente più pericolosa. Oltre ai rischi effettivi, questo tabù sembra anche legato alla siringa e al significato a essa associato nel mondo delle sostanze, specialmente tra chi, come Esperta (43 anni), ha vissuto l’adolescenza negli anni ‘80. Sempre tra i consumatori abituali, più pragmatica è stata la risposta del 24enne Sicuro. Chi invece come Estremo (21 anni) ? vuoi per la giovane età, vuoi per aver vissuto in strada ? non pare aver sviluppato la “fobia dell’ago”, ha iniziato ad assumere ketamina intramuscolo nel momento in cui l’ha ritenuto necessario.