“Come un atipico proprio. Sono un personaggio abbastanza strano non ben identificabile in niente. Sono Paglione [sorride] . Qui a Bologna paglione è casino...e io faccio un po' di casino ecco”. “Sono un poeta. Ho tuta una mia poetica, ho tutto il mio viaggione tutto mio, il mio modo di comportarmi e stare attento alle persone. Un modo che mi sono costruito nel tempo. Delle volte ci credo ciecamente e sono foiatissimo, un bomba...altre volte, tipo sto periodo, mi sento completamente perso no? Non ho quella sensazione di avere le cose sotto controllo. Perché in tutto questo viaggione mio c'è tutta la parte mistica, tutta la parte magica che si va a mescolare alle cose che accadono...sai il karma...e tutti questi pezzi messi insieme nel tempo.” “La descrizione perfetta di me è che comunque ogni cosa l'ho sempre fatta a modo mio. Ma questo è un difetto, un pregio...comunque sono nato così. La penna non la tengo come gli altri e qualsiasi cosa non la faccio come gli altri. I metodi posso anche leggerli ma non li seguo. Cioè comunque sono venuto su, fin da quando ne ho memoria, facendo tutto a modo mio. Quindi anche sbagliando tanto ok?” “Una cosa che mi riguarda, se volevi che mi descrivessi, è che do molto più valore agli aspetti mistici e introspettivi della vita che non ai doveri e alle necessità. Sto moto più attento alla mia parte spirituale che - che ne so? - alla mia parte professionale[Pausa]. Non mi piace perseguire quelle cose perché comunque non mi danno niente. Io come professionista sono abbastanza forte. Sono un grafico di livello internazionale più o meno. Ho lavorato a NY, ho lavorato per la Germania, ho lavorato per la Cina.#C: quindi sei abbastanza polleggiato!# Ma che dici![...] adesso son senza lavoro, domani arriva l'ultima fattura e sto col culo per terra.[...] Son specializzato in immagine coordinata.”